The Sims: tutti i perché di un successo stratosferico

The Sims è una delle serie di giochi più longevi della storia in assoluto. La prima release è datata 4 febbraio 2000 e da allora ad oggi sono passati 16 anni in cui questo brand è cresciuto a dismisura ed è stato, per la EA, una vera e propria gallina dalle uova d’oro. In totale, il franchise ha venduto più di 100 milioni di copie in tutto il mondo dal suo lancio, numeri esorbitanti.

Il luogo comune dice che The Sims fa appello in maniera particolare alle giocatrici, che trovano nel costruire case e relazioni i punti di forza del gioco. Nonostante questo, è un gioco davvero per tutti.

La prima versione del gioco è stata la più semplice di tutte dal punto di vista grafico sia per quanto riguarda i personaggi che le case, al tempo stesso è stata la versione indubbiamente più semplice ed intuitiva. Mano a mano che si è andati avanti nel tempo con The Sims 2 e, in particolare con The Sims 3 e con il 4, per il quale sono stati creati oltre 93 milioni di sims in un anno, il gioco ha aggiunto un livello di complessità di controllo e profondità che sembrava, all’inizio, scoraggiante, che getta però luce su un punto importante. Spesso si pensa che The Sims sia un marchio per i giocatori “base”, in realtà è un titolo che richiede molta abilità di gioco ed organizzazione.

Quali sono i motivi che hanno portato The Sims ad avere così tanto successo? L’impostazione del mondo reale è stata la chiave, ma c’è di più. Quando il gioco originale è stato lanciato non c’era niente di veramente simile. I giocatori più anziani possono avere ricordi nostalgici di Little Computer People sul C64, ma The Sims era su un altro livello. I tuoi personaggi sullo schermo erano delle persone reali, in carne ed ossa, che avevano bisogni comuni: lavarsi, mangiare, fare il bagno, andare in bagno: il libro delle regole dei giochi è stato riscritto. Per non parlare poi del coinvolgimento emotivo dalla nascita del sim fino alla sua morte. E poi c’era la spesa: i mobili, gli articoli da cucina, le piscine, tutto era disponibile per poter vivere fino in fondo il sogno capitalista.

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